10 cose da sapere sulla Sagrada Familia

Se state progettando un viaggio a Barcellona, non potete perdervi un tour alla Sagrada Familia. Ecco 10 cose che dovreste sapere.

La Sagrada Familia è la basilica di Barcellona, la seconda città della Spagna. Una gemma, il cui architetto fu Antoni Gaudì, autore di molti altri capolavori in giro per la città, come Casa Battlò e La Pedrera, ma niente è più caratteristico della Sagrada. Ecco 10 cose che si devono sapere sullo splendido edificio.

  1. La costruzione non è ancora terminata

Il progetto della costruzione della Sagrada Familia iniziò nel 1882. Quando, nel 1926, Gaudì morì, solo un quarto di essa fu completato. Sebbene l’architetto avesse dedicato i suoi ultimi anni di vita al progetto, gli fu da subito chiaro che non lo avrebbe terminato. È di quest’anno la notizia che la costruzione potrebbe terminare nel 2026.

  1. La Sagrada Familia è patrimonio mondiale dell’UNESCO

Anche se il suo completamento è lontano, la Sagrada Familia è stata designata nel 1984 come patrimonio mondiale dell’UNESCO, grazie all’abilità di Gaudì di creare un qualcosa di estremamente innovativo e artistico. Non solo la basilica, ma altre sette opere di Gaudì sono state insignite da questo riconoscimento.

  1. Non è una Cattedrale

All’inizio della sua costruzione, la Sagrada Familia fu pensata per essere una semplice chiesa Cattolica Romana. In seguito, fu designata come cattedrale e, nel 2010, Papa Benedetto XVI la dichiarò basilica. Per chi non lo sapesse, una cattedrale è la sede di un vescovo.

  1. C’era una scuola per i figli dei lavoratori

Durante i primi giorni della sua costruzione, Gaudì progettò una scuola per i figli dei lavoratori che aspettavano i loro padri che lavoravano giorno e notte alla Sagrada. Costruita nel 1909, ora la scuola è il sito di una mostra sulla cattedrale.

  1. Ognuna delle 18 torri ha un significato

Al termine della sua costruzione, la Sagrada Familia avrà 18 torri. Dodici di queste rappresentano gli apostoli, quattro rappresenteranno gli evangelisti, una la Vergine Maria e l’ultima, la più alta di tutte, rappresenterà Gesù Cristo. Al momento ci sono solo otto torri.

  1. Hanno provato ad abbatterla

Nel 1936, nel bel mezzo della guerra civile spagnola, un gruppo di anarchici irruppe nella Sagrada Familia e diede fuoco alla cripta. Molti degli importanti materiali utilizzati andarono persi, pochi furono salvati. Durante questo periodo storico, l’intera costruzione procedette in modo molto lento.

  1. Gaudí è seppellito lì

La Sagrada Familia è anche la tomba del suo architetto, che morì pochi giorni dopo essere stato investito da un tram. Situata nel livello sotterraneo dell’edificio, la tomba è circondata da quattro cappelle, ognuna di esse dedicate a diverse figure. La tomba di Gaudì si trova nella cappella dedicata alla Vergine del Carmine.

  1. Le discusse facciate

Sono tre le facciate che compongono la basilica, e quella della Natività fu completata da Gaudì stesso. La facciata della Passione e quella della Gloria furono costruite più tardi, e quando le statue che ritraggono Gesù crocifisso furono aggiunte alla facciata della Passione, molte persone ritennero che non rispecchiavano lo stile di Gaudì e la sua visione come artista e architetto.

  1. L’intricato simbolismo

Ogni parte della struttura è pervasa da tantissimi simbolismi. Al di là dei simboli religiosi, ce ne sono due molto importanti. Il primo: i pilastri interni raffigurano degli alberi, ma se li si guardano attentamente, le loro forme cambiano di continuo, proprio come i veri alberi. Il secondo: ci sono delle tartarughe al di sopra che rappresentano la terra e il mare.

  1. La natura ha influenzato il progetto

Nonostante la maggior parte delle cattedrali o edifici religiosi abbiano una struttura dritta, Gaudì pensava che le cose dovessero rispecchiare la natura. Infatti, “l’architetto di Dio”, disegnò la Sagrada Familia partendo dagli archi naturali, formati da alcuni pesi che pendevano dal soffitto.